Aceto Balsamico di Modena I.G.P.

Innanzitutto devi sapere che l’Aceto Balsamico di Modena si divide in Aceto Balsamico di Modena I.G.P. e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P.
In questo articolo parleremo dell’Aceto Balsamico di Modena I.G.P.
Vuoi avere informazioni invece sull’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P.? Clicca su questo link.

 

L’ACETO BALSAMICO DI MODENA I.G.P.

(Indicazione Geografica Protetta)
Vuoi scoprire come viene ottenuto l’Aceto Balsamico di Modena I.G.P.? E’ un prodotto che ti incuriosisce ma non sai come viene prodotto e che ingredienti ci siano al suo interno? Lo trovi sugli scaffali dei negozi e dei supermercati e non sai quale scegliere?
In questo articolo troverai tutte le informazioni necessarie.

L’Aceto Balsamico di Modena è un aceto speciale, derivante solo da uva, dal colore bruno scuro e il sapore agrodolce.

IL TERRITORIO

L’Aceto Balsamico di Modena ha ottenuto dalla commissione Europea la denominazione I.G.P. nel 2009.
E’ stato infatti riconosciuto come prodotto autoctono Italiano e, soprattutto, Modenese.
Per questo motivo può essere prodotto solo nelle province di Modena e Reggio Emilia e in nessun’altra parte del mondo.

GLI INGREDIENTI

Gli ingredienti necessari per produrre l’Aceto Balsamico di Modena IGP sono: il mosto d’uva cotto, l’aceto di vino e una percentuale di aceto di vino invecchiato almeno 10 anni.
Questi tre prodotti vengono miscelati in percentuali che variano da produttore a produttore, ognuno secondo la propria ricetta. Più mosto cotto si utilizza nella miscela e più il prodotto risulterà dolce e morbido, più aceto di vino si utilizza e più il prodotto risulterà acidulo, fresco e pungente.
E’ consentito l’uso del caramello, nel limite massimo del 2%.
Nell’Aceto Balsamico di Modena I.G.P. “Acetaia Sereni” NON è mai presente il caramello.

I VITIGNI

Il mosto d’uva cotto utilizzato per produrre l’Aceto Balsamico di Modena, deve essere ottenuto solo da vitigni tipici, che sono: Lambrusco, Sangiovese, Ancellotta, Fortana, Trebbiano, Albana e Montuni.
Non è consentito l’utilizzo di altri vitigni.
Acetaia Sereni utilizza vitigni di Lambrusco, Sangiovese e Trebbiano.

Vigneto di Lambrusco e Trebbiano

 

L’INVECCHIAMENTO E SPIEGAZIONE DELL’AGGETTIVO “INVECCHIATO”

L’Aceto Balsamico di Modena invecchia in botti o tini di legno, anche di grandi dimensioni, per almeno 3 anni per poter fregiarsi dell’aggettivo “Invecchiato” in etichetta.
Se il prodotto è invecchiato meno di 3 anni, ma almeno 60 giorni, in etichetta non potrà comparire la dicitura “Invecchiato”, ma solamente “Aceto Balsamico di Modena I.G.P.”.
L’affinamento nei legni, conferisce all’Aceto Balsamico un colore più scuro, una rotondità all’olfatto e al sapore, dove la dolcezza prevale sull’agro, nonché un’armonia e aromaticità unica e caratteristica. Spesso l’Aceto Balsamico di Modena I.G.P. “Invecchiato”, avrà un costo superiore sul mercato rispetto a quello affinato in botte solo 60 giorni (anche il doppio o il triplo), ma riteniamo che ne valga la pena!
L’invecchiamento deve avvenire nella provincia di Modena.

Acetaia Sereni produce 3 tipologie di Aceto Balsamico di Modena I.G.P. “invecchiato” e un Aceto Balsamico di Modena I.G.P. affinato 60 giorni.
Qui puoi scoprire tutta la nostra gamma IGP:

L’ACIDITA’ E LA CONFEZIONE

L’acidità del prodotto, non deve essere inferiore al 6%.
Le bottiglie destinate alla vendita devono avere una capacità minima di 250 ml.
L’imbottigliamento può avvenire anche al di fuori della provincia di Modena, purchè lo stabilimento sia stato autorizzato. L’Aceto Balsamico di Modena I.G.P. di Acetaia Sereni viene imbottigliato sulle colline Modenesi, nello stesso stabilimento dove viene prodotto e invecchiato.

GLI ABBINAMENTI

Grazie al suo sapore agrodolce e fresco, si può abbinare ad insalate e verdure (crude, bollite o grigliate), carni bianche o rosse, pesce, piatti a base di uova, risotti, formaggi.
Questi sono gli abbinamenti più consigliati, ma crediamo che ognuno, utilizzando la fantasia, possa accostare l’Aceto Balsamico di Modena al piatto che più preferisce, quindi provatelo a casa e fateci sapere come lo avete utilizzato!

Nella cucina del nostro Agriturismo, potrai provare tanti diversi piatti della tradizione Emiliana abbinati all’Aceto Balsamico di Modena corretto, come i Tortelloni di ricotta e spinaci, la tagliata e il filetto di manzo, il risotto al Parmigiano Reggiano, gli antipasti creativi.

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ATTENZIONE:
La “Crema all’Aceto Balsamico di Modena IGP”, la “Glassa” ed altri prodotti simili, NON fanno parte dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e non sono ottenuti con lo stesso procedimento. Si tratta infatti di condimenti al cui interno è presente un aliquota di Aceto Balsamico di Modena IGP.

Per scoprire dal vivo tutte le informazioni sull’Aceto Balsamico e degustarne varie tipologie ed invecchiamenti, ti invitiamo nella nostra azienda per una visita guidata.

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